03/04/14

Il primo maggio tra 800 e 900

di Luigi Rossi

"Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola
d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa poi da gran parte
del movimento sindacale organizzato del primo Novecento.
Nell'ottobre del 1884 la Federation of Organized Trades and Labour
Unions indicò nel 1 Maggio 1886 la data limite, a partire dalla quale
gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto
ore al giorno.

manifesto la comune 800


 Ma a rendere questa ricorrenza il giorno di tutti i lavoratori fu un
fatto drammatico Che avvenne in una manifestazione del 1886 a Chicago.
I lavoratori in sciopero davanti ad una fabbrica si trovarono di
fronte la polizia che sparò sulla folla uccidendo due manifestanti.
Per protesta venne organizzata una manifestazione che doveva tenersi
nell'Haymarket square ogni anno.
L'11 novembre del 1887 a Chicago (USA), quattro operai, quattro
organizzatori sindacali e quattro anarchici furono impiccati per aver
organizzato il 1º maggio dell'anno precedente lo sciopero e una
manifestazione per le otto ore di lavoro. Ed è proprio questo fatto
simbolico a fissare la data della festa dei lavoratori di tutti i
paesi.
Il 20 luglio 1889 il congresso costitutivo della Seconda
Internazionale, riunito a Parigi, decise che "una grande
manifestazione sarebbe stata organizzata per una data stabilita, in
modo che simultaneamente i tutti i paesi e in tute le città, i
lavoratori avrebbero chiesto alle pubbliche autorità di ridurre per
legge la giornata lavorativa a otto ore".
Nel 1890,primo maggio, per la prima volta viene organizzata una
manifestazione simultanea in tutto il mondo

 Lavoratori in Brianza  tra 800 e 900

Alla fine dell'800 Questa terra non era  terra di passioni mazziniani
o socialiste o laiche.
I dibattiti della prima internazionale tra gli anarchici e i
socialisti,La Comune di Parigi o la rivendicazione delle otto ore di
lavoro otto di studio e otto di riposo non sembravano aver attecchito
ne a Monza n'è nelle campagne.
I cattolici erano formalmente assenti  dal dibattito sociale o politico.
La crisi nelle campagne aggravata dal grano americano e dalla moria
dei bachi da seta aveva aggravato la miseria ormai diffusa.
Si cercano altri lavori.
I telai si diffondono nelle case e i laboratori del legno fioriscono
numerosi a Lissone paderno meda etc ai primi del Novecento uno studio
della Umanitaria censisce 9700  lavoratori del settore per o due terzi
concentrati in laboratori famigliari con orari di lavoro impossibili e
salari bassissimi.
A Monza si concentrano gli opifici nei settori del tessile(9
stabilimenti con 1130 addetti) e dei cappelli (18 alla fine 800 con
una media di 160 operai) ,della meccanica ed è' qui che nasce la
Camera del Lavoro nel 1893 e la Confindustria nel 1902.
La Lega del Lavoro ,cattolica,nata nel 1894 già nel 1902 aveva
organizzato nelle campagne 8000 contadini.
L'elettricità era entrata con forza nelle prime fabbriche dei cappelli
e le tranvie già nel 1899 erano state trasformate dalla trazione a
carbone a elettrica.
I moti violenti dei contadini brianzoli che avevano coinvolto anche
quelli novesi ,erano stati superati dal "nuovo modello di relazioni
industriali" frutto della cultura della seconda internazionali nata
dalla polemiche e dalle ceneri della prima per opera dei socialisti
tedeschi nel 1889 a Parigi.
La festa del primo maggio nasce lì,nel 1889 ,insieme ad un nuovo
orientamento politico che vedeva nella separazione netta tra sindacato
e partito e nella volontà di ricercare subito dei risultati immediati
per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori i punti
strategici della nuova organizzazione.
Un socialismo lontano dagli scenari utopici e barricadieri della
comune di Parigi e della prima Internazionale ma fortemente radicato
nella quotidianità e nei vari contesti economico sociale e con un
rigoroso spirito internazionalistico.
Nascono giornali politici con  tirature inimmaginabili ai ns giorni.

Dai moti del 1898 alla morte del Re

Nel mese di maggio avvengono Scontri contro il carovita in molte città
italiane con decine di morti. Le manifestazioni proseguono anche nei
giorni seguenti.

Il6 maggi Iniziano i moti operai di Milano. Il generale Bava Beccaris
interviene con i cannoni a stroncare le manifestazioni e ad abbattere
le barricate. I moti continuano fino al 10 maggio. L'8 maggio viene
arrestato Turati assieme a molti altri socialisti, cattolici,
giornalisti (Carlo Romussi, Paolo Valera, don Albertario). Filippo
Meda assume la direzione dell'"Osservatore Cattolico" al posto
dell'Albertario. Il giorno 9 le truppe assaltano il convento dei
Cappuccini al Monforte e arrestano tutti i religiosi (Breccia del
Monforte). Alla fine si hanno 80 morti e 450 feriti secondo la
ricostruzione delle autorità. Si parla invece di quasi 300 morti.
Anche a Monza il 7 maggio si manifesta ed anche qui la polizia non
esita a sparare contro inermi dimostranti (uccidendone 7 e ferendone
18).
A finire in carcere ci sono anche Filippo Turati e la compagna di
lotte e di vita Anna Kuliscioff. Lei è condannata a tre anni di
reclusione con l'accusa di essere una socialista propagandista, lui a
dodici, ma, grazie a un indulto riparatore, è scarcerato il 4 giugno
dell'anno seguente:aveva esordito davanti al tribunale militare
dicendo"io sono socialista,anzi deputato socialista.Se in quest'ora
storico politica l'aver professato idee socialiste e' un delitto,io
sono convinto e confesso del mio reato!"
Tra il 1898 e 1899 nascono"La Brianza lavoratrice"(1/98)e "il
Cittadino"(8/99)e il giornale socialista arriverà a tirare oltre 30000
copie!
La federazione dei cappellai di Monza trainata da Ettore Reina
pubblicherà il bollettino internazionale in 4 lingue fin dopo il
Delitto Matteotti prima di essere chiuso per ordine di Mussolini.

Il secolo si chiude con due eventi che cambieranno la storia del nostro paese:
Il 29 luglio viene assassinato a Monza il Re Umberto I dall'anarchico
toscano Gaetano Bresci e Giolitti  cambierà  la legge elettorale
,prima basata sul censo,allargando il diritto di voto agli uomini
capaci leggere e scrivere.Nascono i partiti di massa.
A Nova i socialisti locali organizzano una scuola serale per analfabeti ...